Novembre 2003 Archivi

LigandFit...

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"Una persona su quattro prima o poi si ammalerà di cancro. L'elevato tasso di mortalità, le sofferenze causate nei pazienti dagli effetti collaterali dei trattamenti attualmente in uso, e il costo elevato delle terapie contribuiscono a indicare il cancro come una priorità nella ricerca sui farmaci."

Questa è la frase che introduce un nuovo progetto di computazione distribuita presentato dallo United Devices Cancer Research Project. Questo tipo di elaborazione sfrutta la potenza inutilizzata dei nostri personal computer per raggiungere diverse tipologie di obiettivi, raggiungendo una capacità di calcolo complessiva superiore a quella dei più grandi supercomputer esistenti al mondo! L'esempio più celebre è il SETI@home, che punta alla ricerca di intelligenze extraterrestri mediante l'analisi dei dati provenienti dal telescopio di Arecibo a Puerto Rico (che in molti si ricorderanno in un vecchio episodio di X-Files). Molto più utili sono però i progetti relativi alla ricerca di farmaci contro l'antrace (che ha visto raggiungere l'obiettivo prefissato in sole quattro settimane, invece dell'imprecisato numero di anni necessario con le canoniche tipologie di ricerca) o nell'analisi delle sequenze nucleotidiche del DNA. Il LigandFit si basa su un software che valuta le eventuali interazioni tra un numero spropositato di molecole (ovviamente in tutte le loro possibili conformazioni!) e una determinata proteina bersaglio. Al momento è attivato anche un progetto per ricercare un farmaco contro il vaiolo, una delle ipotizzabili e più inquietanti minacce dal punto di vista del bioterrorismo. Chiunque abbia un PC almeno di classe Pentium può contribuire installando un piccolo software, scaricabile qui, che entra in funzione solo durante i tempi morti, quindi senza provocare rallentamenti mentre si lavora. Per farsi un'idea di cosa questo programmillo faccia per guadagnarsi il pane spalmato di silicio, basta cliccare qui per godersi un'immagine del salvaschermo che mostra la molecola in quel momento valutata...Date una senso all'esistenza dei vostri grigi ammassi di circuiti, costretti a usare solo un decimo delle proprie capacità mentre vi sollazzate alla vista di adamitiche donzelle o vi imbarzottite chattando con le tardone, e aggiungetelo agli oltre due milioni che sono già stati messi a disposizione dell'iniziativa. Scaricatevi il software, installatelo e poi arruolatevi nel team Marcoscan cliccando qui...

Cosa ci vuole per rendere più vivibile un locale pieno di perniciosi fighetti ultratrentenni? Nel mio caso è bastato che Andrea, che fino a quel momento era rimasto seduto tranquillo a chiacchierare vicino a me, si rifugiasse in bagno con il suo zaino...per poi fuoriuscirne gloriosamente travestito da Renato Zero! Di fronte al basimento generale, si è esibito purtroppo in una sola canzone, per poi lasciare di nuovo il palco al ragazzo che faceva pianobar...senza nulla togliere a quest'ultimo, sia come capacità musicali che simpatia...Rivolgo volentieri un sentito grazie ad entrambi, visto che in locali del genere non è che mi trovi poi molto a mio agio...troppe occhiate dall'alto in basso (in senso metaforico) e un campionario di abiti firmati che non avrebbe di certo sfigurato in un atelier di Dolce e Gabbana...

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Commenti Recenti

Marco su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
Ciao Simone! In effetti mi sono posto il dubbio anch'io visto che ho intenzione di effettuare un po' di modifiche (ho impressione che il look Mid-Century diventerà fin troppo utilizzato :-). L'uso come template set è forse più adatto per utenti che vogliono un prodotto già pronto e completo...
Simone Carletti su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
E' un ottimo template, l'ho curiosato con ammirazione e ne ho integrato un paio di funzionalità. Personalmente però consiglio di non installarlo come template set (il nuovo sistema di template di MT 4.2) bensì mantenere il template set a Classic Blog e sovrascrivere i template che si desidera usare. C'è il rischio che questo template set in futuro cambi nome e, allo stesso tempo, ho notato anche che la migrazione a questo template set comporta la cancellazione di molti template predefiniti, come quelli per i widget. Questo non accade se si adottano i template singolarmente.
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
esatto, intendo quell'Herman..ah, è "Li" e non "Lee"? ho inglesizzato un cognome china :D Si, in effetti alla lunga diventa stancante...beh..mi sa che tutte le canzoni dei Dragonforce alla lunga rischino di diventarlo: quelle poche che ho sentito mi son sembrate tutte uguali..ma quando un mio amico mi ha passato il video di "Trough the fire and flames" (non li consocevo) sono rimasto di sasso!! ho sentito che però lui "velocizza" i suoi pezzi al pc...pensi che possa essere vero? dovrei sentire un live..
Marco su "Calabrone a 320 bpm...":
Se intendi Herman Li dei Dragonforce, è un bel fenomeno. Peccato che dopo un po' certi tecnicismi estremi e fini a se stessi tendano a stufare. :-D
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
probabilmente il pezzo si presta, comunque le vibrazioni della mano destra sono impressionanti... pazzesco!!! ps: a proposito di fenomeni della velocità conosci "herman lee"?
schuck su "Foto #9...":
hola, magister... ma che fine hai fatto!?
Gaidjos su "Sai vedere in stereoscopia?":
ma come cavolo fate?
Marco su "Foto #9...":
E cosa dovrei farle Gin, una vasca olimpionica? :-)
Marco su "Introduzione all'astrobiologia...":
Ciao Fabrizio! Se ti interessa l'argomento, un buon punto di partenza (e di arrivo :-) è la NASA. http://astrobio.net/
Fabrizio su "Introduzione all'astrobiologia...":
sono interessato allo studio dell'astrobiologia
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