Gennaio 2005 Archivi

Indeciso...

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Dopo quasi un anno di esistenza del dominio Marcoscan.com (e circa due di quella del blog, tra Splinder e Clarence) ero dell'idea di festeggiare simbolicamente la ricorrenza facendo un cambiamento di piattaforma...indeciso tra un upgrade alla versione 3 di Movable Type e un passaggio al sempre più popolare Wordpress, alla fine mi sono limitato ad un semplice restyling del template. Non potrei essere più soddisfatto del risultato.

Forzature...

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Se durante la lettura del romanzo "Vector" di Robin Cook mi sono ritrovato più volte a criticare le forzature di una trama stracolma di coincidenze improbabili, nel caso di "Calliphora" di Patricia Cornwell la cosa ha raggiunto proporzioni imbarazzanti, considerando la caratura dell'autrice e la consistenza delle sue opere passate (almeno nell'ambito del genere giallo). Evito di raccontare la trama, ma chiunque lo abbia letto si sarà certamente accorto che le vicende ormai hanno perso molta della verosimiglianza che aveva caratterizzato quasi tutti i vecchi romanzi, non tanto dal punto di vista scientifico quanto per le scelte narrative...forse a questo punto la Cornwell farebbe meglio a pensare ad un finale definitivo per Kay Scarpetta, inventandosi un personaggio del tutto nuovo e ricominciando a scrivere qualcosa più "C.S.I. oriented", che inviti il lettore a finire il libro per sapere chi è l'omicida senza sorbirsi l'ennesimo colpo di scena che sembra essere messo lì solo per giustificare la trama del romanzo successivo.
Giovedì uscirà con Repubblica il "Codice Da Vinci" di Dan Brown, che sono curioso di leggere dopo tutte le opinioni discordanti che ho sentito...spero solo di non ritrovarmi per la terza volta consecutiva di fronte ad una mezza ciofeca...

Andrea Zero...

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Per ora le uniche testimonianze della bella serata di sabato sono queste tre foto di qualità indecente, che sostituirò appena entrerò in possesso di quelle fatte con macchine fotografiche ben più carismatiche della mia. Tra l'altro sarebbe un vero peccato non mostrare almeno qualcuno dei molteplici abiti che un Andrea in stato di grazia ha cambiato a ripetizione nel corso dell'esibizione. Oltre alla buona esecuzione delle canzoni, molto ben riuscite sono state anche le coreografie (compresa la scatenata incursione di "Zero" in completo leopardato tra il pubblico durante il "Triangolo") e gli interventi dei mimi che hanno messo in scena degli intermezzi in tema con il concept dello spettacolo. Inevitabilmente i momenti che mi hanno emozionato di più sono stati quelli in cui sul palco è salita Alessandra, per cantare in duetto con Andrea "Il cielo" e "Tutti gli zeri del mondo", e da sola "E se domani" di Mina e una spettacolare "Quello che le donne non dicono" della Mannoia. Io potrò essere di parte dicendo che la sua voce ha un timbro bellissimo ed una grande estensione, e che non si limita solo a cantare le canzoni ma le interpreta riempiendole di emozioni, ma a giudicare dagli applausi che ha ricevuto se ne devono essere accorti un po' tutti...

Lola...

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Sabato sera alle ore 21, presso il Teatro Lux di Sacconago di Busto Arsizio (Varese), Andrea ed Alessandra replicheranno lo spettacolo "Missione Zero", con qualche modifica nella scaletta ma con la medesima dose di pazzia e divertimento. Chi si trovasse in zona ovviamente è il benvenuto...

Per quanto mi sembri di sminuire il valore del loro contenuto pagandoli al chilo, acquistare sei libri risparmiando ben 70 euro sul loro prezzo di copertina non può che farmi piacere. Stavolta i titoli sono:

  • "Vector" di Robin Cook, medical thriller nel quale spero che l'ormai inflazionato contagio causato da batterio venga raccontato in un modo originale;
  • "Tokyo Station" di Martin Cruz Smith, autore che ho già avuto modo di apprezzare nel romanzo "Gorky Park";
  • "Introduzione alla genetica", breve saggio divulgativo che ho acquistato con l'idea di regalarlo a qualcuno, anche se non saprei proprio a chi;
  • "Psicoaritmetica" di Maria Montessori, vero e proprio manifesto della riforma che da lei ha preso il nome, espone un piano per l'educazione matematica presentato in chiave psicologica, mirato a sviluppare le strutture logiche nella mente dei bambini sfruttando i mezzi messi a disposizione dalla regina delle scienze. Sebbene l'abbia scelto ritenedolo utile per Alessandra, che con i bambini ci lavora, ho la (per me abbastanza nuova) sensazione che potrà servire anche a me nel caso io abbia la fortuna di avere un bimbo in futuro.
  • Mia mamma ha scelto "Canne al vento" di Grazia Deledda e "L'enigma della grande piramide" di un famoso egittologo del novecento, e tra i due penso che leggerò solo il secondo...

Arrampicata...

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Distrazioni...

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La notizia è vecchiotta ma la blogosfera sembra essersene accorta solo ora grazie ad un post sul celebre Boing Boing. Tra le vittime delle capacità di segugio di Google ci sono le telecamere di sorveglianza che ormai osservano praticamente ogni momento della giornata che passiamo fuori di casa. Inserendo la stringa "inurl:"axis-cgi/mjpg" nel form di ricerca, si otterranno come risultati i link a pagine con le immagini provenienti da telecamere che hanno interfacce web per essere controllate da remoto e che non sono state appositamente configurate dal punto di vista della sicurezza.

SuSE 9.2...

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Per chi volesse entrare senza difficoltà nel mondo LinuX l'occasione è ghiotta...è finalmente disponibile per il download la versione 9.2 della distribuzione SuSE, una delle più complete e facili da utilizzare anche per chi ha utilizzato solo Windows. Oltre all'installer da 64 Mega per l'installazione via FTP, è possibile scaricare la mostruosa ISO da 3 Giga e rotti da masterizzare su DVD! Per farvi un'idea di come appare esteticamente la graziosa miss SuSE, ho trovato un paio di gallerie di immagini, una con KDE e una con GNOME (inspiegabilmente con una risoluzione anteguerra dello schermo) come desktop environment.

Venerdì 7 e Sabato 8 Gennaio si terrà la quinta edizione del Festival del Cinema di Varallo Pombia (ore 21:30, presso la "Tinaia"), organizzata dai ragazzi del "Popolo delle Ortiche". Verrà presentata una ventina di cortometraggi, tra i quali il leggendario "La Passione di Cristian" a chiudere col botto la prima serata, affiancati nel programma di Sabato da un raffinato sottofondo Jazz.

Ubuntu tips (4)...

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Uno dei modi più semplici per erigere un firewall in Linux è utilizzare il software Firestarter. Per installarlo in Ubuntu il primo passo è aggiungere la fonte Backports alla propria lista dei pacchetti. Digitare poi in console:

$ sudo apt-get install firestarter
$ nautilus applications:///Internet

Nella finestra che si apre cancellare l'icona di Firestarter.
Digitare in console:

nautilus applications:///System

Nella finestra che si apre cancellare l'icona di Firestarter.
Selezionare "File" e "Crea icona d'avvio". Inserire nel form:

Nome: Firestarter Firewall
Comando: gksudo /usr/sbin/firestarter
Icona: /usr/share/pixmaps/firestarter.png

Infine bisogna riavviare Gnome per rendere attive le modifiche (comodo è l'uso della combinazione di tasti Ctrl+Alt+Backspace). Ad ogni avvio del sistema il firewall si attiverà automaticamente. Per visualizzare il pannello di controllo si deve aprire il menu "Applicazioni" e "Strumenti di sistema" presente nella barra di Gnome, oppure farlo partire automaticamente in background ad ogni avvio del sistema

2005...

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Tralasciando il malvagio virus che ha preso possesso del mio apparato gastro-intestinale trasfigurandomi in un cumulo di liquami putrescenti, per quanto mi riguarda il 2005 non sarebbe potuto iniziare meglio. Mi spiace solo per quel numero spropositato di persone che non possono dire lo stesso a causa di un capriccio della natura. Buon anno, comunque.

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Commenti Recenti

Marco su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
Ciao Simone! In effetti mi sono posto il dubbio anch'io visto che ho intenzione di effettuare un po' di modifiche (ho impressione che il look Mid-Century diventerà fin troppo utilizzato :-). L'uso come template set è forse più adatto per utenti che vogliono un prodotto già pronto e completo...
Simone Carletti su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
E' un ottimo template, l'ho curiosato con ammirazione e ne ho integrato un paio di funzionalità. Personalmente però consiglio di non installarlo come template set (il nuovo sistema di template di MT 4.2) bensì mantenere il template set a Classic Blog e sovrascrivere i template che si desidera usare. C'è il rischio che questo template set in futuro cambi nome e, allo stesso tempo, ho notato anche che la migrazione a questo template set comporta la cancellazione di molti template predefiniti, come quelli per i widget. Questo non accade se si adottano i template singolarmente.
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
esatto, intendo quell'Herman..ah, è "Li" e non "Lee"? ho inglesizzato un cognome china :D Si, in effetti alla lunga diventa stancante...beh..mi sa che tutte le canzoni dei Dragonforce alla lunga rischino di diventarlo: quelle poche che ho sentito mi son sembrate tutte uguali..ma quando un mio amico mi ha passato il video di "Trough the fire and flames" (non li consocevo) sono rimasto di sasso!! ho sentito che però lui "velocizza" i suoi pezzi al pc...pensi che possa essere vero? dovrei sentire un live..
Marco su "Calabrone a 320 bpm...":
Se intendi Herman Li dei Dragonforce, è un bel fenomeno. Peccato che dopo un po' certi tecnicismi estremi e fini a se stessi tendano a stufare. :-D
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
probabilmente il pezzo si presta, comunque le vibrazioni della mano destra sono impressionanti... pazzesco!!! ps: a proposito di fenomeni della velocità conosci "herman lee"?
schuck su "Foto #9...":
hola, magister... ma che fine hai fatto!?
Gaidjos su "Sai vedere in stereoscopia?":
ma come cavolo fate?
Marco su "Foto #9...":
E cosa dovrei farle Gin, una vasca olimpionica? :-)
Marco su "Introduzione all'astrobiologia...":
Ciao Fabrizio! Se ti interessa l'argomento, un buon punto di partenza (e di arrivo :-) è la NASA. http://astrobio.net/
Fabrizio su "Introduzione all'astrobiologia...":
sono interessato allo studio dell'astrobiologia
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