Maggio 2005 Archivi

Nautilus trick...

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Una delle piccole cose che fino ad oggi mi mancava di KDE era la possibilità di cliccare su un oggetto ed aprire un terminale con la sua posizione usata come directory corrente. Grazie a questo script che ho trovato sul forum di Ubuntu è possibile aggiungere questa funzionalità anche a Gnome.
Dopo aver aperto una console, digitare:

$ cd ~/.gnome2/nautilus-scripts
$ gedit Open\ Terminal\ Here

Incollare il codice seguente nel file appena creato:

#!/bin/sh
# From Chris Picton
# Replaces a Script by Martin Enlund
# Modified to work with spaces in path by Christophe Combelles

# This script either opens in the current directory, 
# or in the selected directory

base="`echo $NAUTILUS_SCRIPT_CURRENT_URI | cut -d'/' -f3- |
sed 's/%20/ /g'`"
if [ -z "$NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_FILE_PATHS" ]; then
     dir="$base"
else 
     while [ ! -z "$1" -a ! -d "$base/$1" ]; do shift; done
     dir="$base/$1"
fi

gnome-terminal --working-directory="$dir"

Salvare il file, uscire da Gedit e nel terminale digitare:

$ chmod +x Open\ Terminal\ Here

Da qualsiasi finestra di Nautilus basta cliccare con il tasto destro del mouse, spostarsi sul menu "Script" e cliccare su "Open Terminal Here".
Cliccando invece su "Apri la cartella degli script" si potranno aggiungere i propri script personalizzati.

Auguri ragioniere...

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In questa settimana del 1975 arrivava nelle sale cinematografiche il primo film della serie "Fantozzi".
(Teche.rai)

L'argomento mi sta a cuore, visto che se non ho avuto conseguenze fisiche dopo il frontale con un albero lo devo alla cintura di sicurezza. Negli Stati Uniti questa settimana é dedicata ad una campagna informativa, chiamata Buckle Up America, intrapresa per sensibilizzare i cittadini americani circa importanza delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per i bambini.
I numeri in merito parlano chiaro:

  • Le lesioni legate agli incidenti automobilistici sono la prima causa di morte nella fascia d'età da 1 a 34 anni (CDC 2005).
  • Nel 2003, 31904 sono i passeggeri morti in automobili e furgoni, di cui 1794 al di sotto dei 15 anni e 5240 tra i 16 e i 20 (NHTSA 2005).
  • Più della metà delle persone morte in incidenti automobilistici durante il 2003 non avevano la cintura di sicurezza (NHTSA 2005).
  • I seggiolini riducono il rischio di morte di circa il 70% per i neonati e del 55% nella fascia da 1 a 4 anni (NHTSA 2005).
  • Per i bambini dai 4 ai 7 anni i seggiolini riducono il rischio del 59% rispetto all'utilizzo delle sole cinture di sicurezza (Durbin 2003).
Per quanto riguarda la situazione italiana, non c'é da essere tanto allegri:
  • Ogni anno muoiono 8000 persone in incidenti stradali, che rappresentano la prima causa di morte al di sotto dei 40 anni.
  • Se i sistemi di protezione in auto fossero utilizzati dal 100% delle persone, si stima una riduzione dei traumi del 55%.
  • Ogni anno in Italia più di 11000 bambini rimangono feriti in incidenti stradali mentre sono a bordo di automobili. Fra questi circa 150 muoiono, e la maggior parte di questi non erano assicurati con un adeguato sistema di sicurezza.
  • Il rischio di riportare lesioni gravi è maggiore se il bambino è posizionato sul sedile anteriore rispetto al posteriore.
  • L'uso delle cinture di sicurezza é del 28% in aree urbane e del 42 % nelle strade extraurbane.

Ogni commento é superfluo.

Fonti: Cdc.gov Iss.it

Workshop...

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Per quanto stancanti (e ad alto rischio di noia nel caso di speakers poco frizzanti), i workshop sono utilissimi per aggiornare le proprie conoscenze in alcuni settori specifici e farsi venire qualche idea per nuove linee di ricerca.
Quello a cui ho partecipato giovedì e venerdi, dal titolo "Microarray and Proteomics: Application to Ecotoxicology" ed organizzato dalla mia correlatrice, era dedicato all'approfondimento di tecniche di biologia molecolare emergenti e del loro utilizzo in ambito ecotossicologico. Buona parte delle tecniche e delle metodi presentati sono decisamente innovativi e potenzialmente superiori a molti di quelli classici, e sono legati strettamente agli strumenti forniti dalla bioinformatica, gli unici in grado di trattare la quantità di dati colossale che si ottiene, interpretandola ed organizzandola in modo coerente all'interno di database.
Il programma è stato molto ricco, decisamente tecnico ed abbastanza diversificato da coprire i diversi aspetti di un approccio genomico/proteomico senza uscire dal contesto, questo grazie anche ad una scelta intelligente dei relatori, tutti di ottimo livello. Forse perchè più strettamente legati al mio lavoro di tesi, i due interventi di Nancy Denslow sui biomarkers sono quelli che ho trovato più interessanti.
All'intervento di Edward Calabrese, scienziato dell'Università del Massachusetts venuto alla ribalta perchè ideatore del controverso concetto di Ormesi, dedicherò prossimamente un post a parte.
Notoriamente molti scienziati sono anche dei gran burloni, e non solo durante le cene al termine dei lavori. Durante un discorso su una forma tumorale dei testicoli che colpisce con frequenza maggiore i maschi danesi rispetto a quelli del resto d'Europa, il relatore ha fatto notare come Shakespeare avesse ragione quando scrisse "C'è del marcio in Danimarca". Non contento, ha concluso dicendo che sperava che non ci fosse del marcio anche nello speaker danese che ha aperto il workshop...

Per stavolta...

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Anche se evito come la peste le catene di qualsivoglia tipo, visto che si parla di musica (su invito di Zefram) mi aggiungo volentieri alla lista...

1. Volume totale dei file musicali:
Qualche centinaio di mega.

2. L’ultimo CD che ho comprato:
Queensryche "Operation: livecrime"

3. Canzone che sta suonando ora:
24 Soundtrack "Jack's Revenge at the Docks"

4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente) (o che significano molto per me):
Totalmente random dai giorni scorsi: Ark "Burn the sun", Dream Theater "Surrounded", Royal Hunt "Far away", Kraftwerk "Radioactivity", Weezer "Island in the sun"

5. Persone a cui passo il testimone:
Gin
I Feccio boys (notoriamente buongustai)
Marco di Esegesi
Missnyc
Mukka

Indeciso...

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Non sapendo scegliere tra l'una e l'altra foto, le ho messe entrambe...E a quanto pare i cigni piacciono anche ad Eriadan, sebbene l'amore non sembri essere ricambiato...

Referendum...

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Pensavo di scrivere qualcosa in materia di referendum, magari riportando le interviste di esponenti dei due schieramenti opposti, ma visto che anche Gin ha avuto la stessa idea rimando volentieri al suo blog. Finora mi trovo concorde con la legione dei 4 sì, sebbene ci siano ancora un paio di aspetti che non ho ben affrontato e sui quali devo ancora farmi un'idea precisa. Intanto nelle discussioni in merito, mi ritrovo a spiegare in termini che capirebbe anche un bimbo dell'asilo perchè la legge attuale presenta dei limiti, spesso non riuscendo ancora a far ragionare gli interlocutori più intransigenti. Non che io voglia far cambiare idea a nessuno, ci mancherebbe, ma che almeno mi si rispondesse con motivazioni valide e non per partito preso. In preda allo sfinimento sono arrivato addirittura a generare idiozie del tipo: "Meglio un uovo oggi che una bambina domani"...

Biobar...

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Giunta alla versione 1.3, l'estensione Biobar per Firefox permette di cercare e scaricare dati ed informazioni contenute in diverse tipologie di database di interesse biologico/bioinformatico in modo facile e veloce. Con quest'ultima release è anche possibile personalizzare il menu di ricerca semplicemente editando un file xml e aggiungendo il database desiderato.
Chissà se grazie ad essa riuscirò finalmente a convertire a Firefox qualcuno dei miei colleghi che ancora si ostina ad aprire un numero spropositato di finestre di Explorer nella ricerca di geni e proteine...

Contorsionismo...

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Smeg...

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Smeg è un software che permette di gestire i menu esistenti di Gnome 2.10 e di crearne di nuovi con estrema facilità. Per ulteriori informazioni rimando alla pagina dedicata nel forum di Ubuntu.

Incuriosito da questo post, da qualche giorno sto provando le trunk builds più recenti della versione 1.1 di Firefox, che verrà rilasciata da qui a qualche mese. Sebbene siano ancora versioni in progress, sono rimasto impressionato dalla maggior efficienza nel rendering delle pagine, soprattutto nel caso dell'apertura contemporanea di molte tabs e nelle operazioni di passaggio tra pagine precedenti e successive. Per quanto riguarda la versione Linux, è stato risolto il bug che non permette il caricamento incrementale di alcune pagine, la cui visualizzazione avviene solo quando tutto il suo contenuto è completamente caricato.
Una delle novità più importanti è la funzione "Sanitize", mediante la quale è possibile rimuovere dal proprio profilo le informazioni sensibili relative alla cronologia dei siti visitati e alle ricerche effettuate con i motori di ricerca, le password memorizzate, la cache e i cookies. La novità sta nel fatto che questa funzione è già integrata nel browser, mentre per le versioni precedenti di Firefox è disponibile installando l'estensione X.

Sul sito Funnyfox si possono vedere tre spot di Firefox, a dir la verità non proprio entusiasmanti...

Avvicendamenti...

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Dopo la sostituzione del preparato Sirchia con un inspiegabile (dal punto di vista scientifico ovviamente) Storace, è di oggi la notizia della candidatura della Moratti alla carica di sindaco di Milano. Storace ha esordito prevedendo modifiche alla sacrosanta legge anti-fumo e rivalutando l'ipotesi di inserire la somatostatina nei farmaci di fascia A. Questo farmaco era parte di un cocktail che un medico, il Prof. Di Bella, aveva proposto come cura per il cancro, ma che era risultato inefficace dopo alcune sperimentazioni.
Riuscirà il nuovo Ministro della Pubblica Istruzione a farci rimpiangere la Moratti?

Questa è una delle domande che l'associazione Observa Science in Society ha posto ad un campione di individui nell'ambito di un'indagine su Biotecnologie ed Opinione Pubblica in Italia (pdf, 284K). Sebbene i risultati del sondaggio mostrino un basso livello di conoscenza su alcuni concetti fondamentali (in primis il fatto che i pomodori non GM siano sprovvisti di geni!), è stato rilevato qualche miglioramento rispetto alle indagini precedenti. Quelli che sanno dare al massimo una risposta passano infatti dal 57% del 2003 ad un comunque non troppo consolante 41% del 2004.

Domanda Vero Falso Non so
I comuni pomodori non contengono geni mentre quelli geneticamente modificati sì 28,1 52,4 19,5
Se una persona mangia frutta geneticamente modificata i suoi geni si modificano 22,6 60,5 16,7
Gli animali geneticamente modificati sono sempre più grandi di quelli comuni 44,6 41,6 13,9
E' possibile trasferire i geni di animali nelle piante 22,1 54,1 23,2
La clonazione da cellule umane produce un individuo esattamente identico, nel fisico e nel carattere 36,1 51,3 12,0

Riferendosi agli ultimi 3 mesi, il 42% ha sentito parlare di biotecnologie, per lo più da telegiornali e trasmissioni scientifiche o dedicate ad ambiente ed agricoltura. Sebbene in molti si considerino impreparati per seguire il dibattito in materia di biotech, un buon 70% ritiene che se ne parli troppo poco.

Interessante è la maggiore percezione delle potenzialità delle biotecnologie in ambito medico, relativamente alla ricerca su cellule staminali e metodi per valutare la predisposizione genetica a certe malattie, rispetto a quella in ambito agro-alimentare. Stranamente una bassissima percentuale considera le tecniche di ingegneria genetica come una possibilità per permettere a coppie sterili di avere figli, ma ho l'impressione che all'appropinquarsi dei referendum in molti avranno la possibilità di rifletterci sopra e magari cambiare idea.

Infine, per quanto si parli male di biotecnologie (e di nucleare), il termometro del rischio percepito dagli intervistati considera più minaccioso l'inquinamento da traffico e l'elettrosmog. Il paradosso è che si evitano come la peste i cibi con dicitura OGM ma non si può fare a meno di automobili e telefonini...

Forse ci fanno...

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Dopo il dubbio sorto qualche giorno fa, si insinua sempre più il sospetto che citare le fonti non sia una delle priorità di alcuni siti d'informazione...

Esperimenti...

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Essendo curioso di natura, fin da piccolo ho cercato spesso di capire come funzionassero alcuni degli oggetti ed apparecchiature che mi capitavano sottomano, smontandoli per vedere cosa ci fosse dentro pur non capendoci niente nella maggior parte delle occasioni. Ma già riuscire a scomporli nei vari pezzi che li costituivano rappresentava per me una bella conquista.
La mia impresa più memorabile (almeno per i miei genitori) è stata sezionare un flash di una macchina fotografica, descritto dal tecnico che avrebbe dovuto ripararlo come "complicato da aprire perchè quasi interamente pressofuso e senza viti", in special modo per un bambino che non aveva ancora compiuto 10 anni.
Le mie azioni di terrorismo creativo però sfigurano davanti a quelle di David Hahn, lo studente del Michigan divenuto famoso per aver cercato di costruire a 17 anni un reattore nucleare nel capanno degli attrezzi di casa sua. Per realizzare il suo progetto aveva utilizzato materiale proveniente da oggetti di uso comune: Americio-241 da rivelatori di fumo, Torio-232 (che bombardato con neutroni produce Uranio-233) da lanterne a gas, Radio da orologi, Berillio da un laboratorio di chimica e Uranio contenuto in campioni di pechblenda. Dopo aver completato quel cumulo di materiali radioattivi che solo nella sua testa poteva essere un reattore, decise saggiamente di smantellarlo dopo essersi accorto degli elevati valori di radioattività in tutto il vicinato. La sua carriera di scienziato pazzo finì quando fu scambiato per un ladro di gomme mentre cercava di nascondere parte del materiale nella sua auto.

La scintilla che ha portato David ad interessarsi alla chimica è stato il libro "The Golden Book of Chemistry Experiments", messo al bando dal governo americano negli anni 60 perchè le informazioni e gli esperimenti contenuti nelle sue pagine erano considerati troppo pericolosi per un pubblico scientificamente non preparato. Ho scoperto per caso questo libro in rete, e lo sto trovando divertente da leggere, soprattutto per il suo stile retrò (che mi ha ricordato quello della collana "I Quindici") e per la semplicità con cui gli esperimenti vengono proposti. Non voglio neanche pensare a quanto un libro del genere mi avrebbe fatto felice quando giocavo a 15 anni con il piccolo chimico...

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Commenti Recenti

Marco su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
Ciao Simone! In effetti mi sono posto il dubbio anch'io visto che ho intenzione di effettuare un po' di modifiche (ho impressione che il look Mid-Century diventerà fin troppo utilizzato :-). L'uso come template set è forse più adatto per utenti che vogliono un prodotto già pronto e completo...
Simone Carletti su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
E' un ottimo template, l'ho curiosato con ammirazione e ne ho integrato un paio di funzionalità. Personalmente però consiglio di non installarlo come template set (il nuovo sistema di template di MT 4.2) bensì mantenere il template set a Classic Blog e sovrascrivere i template che si desidera usare. C'è il rischio che questo template set in futuro cambi nome e, allo stesso tempo, ho notato anche che la migrazione a questo template set comporta la cancellazione di molti template predefiniti, come quelli per i widget. Questo non accade se si adottano i template singolarmente.
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
esatto, intendo quell'Herman..ah, è "Li" e non "Lee"? ho inglesizzato un cognome china :D Si, in effetti alla lunga diventa stancante...beh..mi sa che tutte le canzoni dei Dragonforce alla lunga rischino di diventarlo: quelle poche che ho sentito mi son sembrate tutte uguali..ma quando un mio amico mi ha passato il video di "Trough the fire and flames" (non li consocevo) sono rimasto di sasso!! ho sentito che però lui "velocizza" i suoi pezzi al pc...pensi che possa essere vero? dovrei sentire un live..
Marco su "Calabrone a 320 bpm...":
Se intendi Herman Li dei Dragonforce, è un bel fenomeno. Peccato che dopo un po' certi tecnicismi estremi e fini a se stessi tendano a stufare. :-D
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
probabilmente il pezzo si presta, comunque le vibrazioni della mano destra sono impressionanti... pazzesco!!! ps: a proposito di fenomeni della velocità conosci "herman lee"?
schuck su "Foto #9...":
hola, magister... ma che fine hai fatto!?
Gaidjos su "Sai vedere in stereoscopia?":
ma come cavolo fate?
Marco su "Foto #9...":
E cosa dovrei farle Gin, una vasca olimpionica? :-)
Marco su "Introduzione all'astrobiologia...":
Ciao Fabrizio! Se ti interessa l'argomento, un buon punto di partenza (e di arrivo :-) è la NASA. http://astrobio.net/
Fabrizio su "Introduzione all'astrobiologia...":
sono interessato allo studio dell'astrobiologia
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