Novembre 2006 Archivi
Mi assento qualche giorno per un tour di musei e bistrot...;-)
Un giornalista in vena di sensazionalismi scrive che è possibile acquistare il "terribile" Polonio 210 per soli 69 dollari dal celebre sito United Nuclear, sulle cui pagine è stato prontamente spiegato come le quantità in vendita presentino un'attività talmente esigua (0.1 microCurie) che sarebbero necessarie 15000 ordinazioni da 69 dollari per ottenere una quantità potenzialmente tossica per l'uomo.
Mi chiedo se non sia più conveniente spendere 225 dollari per uno ionizzatore (dispositivo usato per eliminare l'elettricità statica da superfici) che si trovano facilmente in rete il cui contenuto di Polonio 210 corrisponde ad un'attività di 31.5 milliCurie, di gran lunga superiore a quella necessaria per uccidere un uomo (per quanto io ignori se e come sia possibile rimuoverlo dallo strumento e trattarlo in modo da essere utilizzato in una situazione come quella dell'omicidio Livitnenko).
Se come me siete incuriositi dal misterioso mondo dell'astrobiologia, scaricatevi questo bel manuale introduttivo realizzato dalla rivista scientifica Astrobiology...
fonte: Dynamics of Cats
Microsoft ha rivelato che il risparmio energetico del nuovo sistema operativo Vista permetterebbe una riduzione annuale dei costi quantificabile tra i 50 ed i 75 dollari per computer. Secondo questo post su Treehugger si tratterebbe solamente dell'applicazione di tecniche di energy saving già presenti ma non attivate di default in Windows XP e quindi non sfruttate dalla maggior parte degli utenti. A livello mondiale questa politica sarebbe costata milioni di dollari e avrebbe causato l'immissione in atmosfera di decine di milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Citando l'articolo: "We're glad they're making the changes now, but we sure do wish they'd made them five years ago.".
Trovate quattro wallpaper a tema in questo zip...
"Questo pagamento non può essere eseguito perché la tua carta di credito è stata rifiutata dalla società emittente. Per informazioni dettagliate sui motivi del rifiuto della carta, contatta l'Assistenza clienti della società emittente. Ti consigliamo di provare a utilizzare una fonte di finanziamento differente. A questo scopo, scegli il link Altre opzioni di pagamento."
Da una settimana questo è il messaggio che mi compare quando provo a pagare un oggetto acquistato su Ebay mediante Paypal. A quanto pare sta succedendo a moltissimi utenti, confortati in parte da uno striminzito comunicato di Ebay in cui si assicura che ci stanno lavorando.
Fossi in voi non sceglierei l'accoppiata Ebay/Paypal per i regali di Natale...
Finora gli unici che hanno pronunciato in modo corretto la parola KGB (Ka ghe be) è stato un giornalista del Tg3. Tutti gli altri che ho sentito si ostinano a leggere "Ke" la K.
Ma nelle redazioni non se ne accorge proprio nessuno?
La nostra è sostanzialmente un’era tragica, per cui ci rifiutiamo di prenderla sul tragico. Il cataclisma si è ormai abbattuto su di noi, siamo circondati dalle rovine, cominciamo a creare nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze.
È un lavoro alquanto difficile; la strada verso il futuro è tutt'altro che piana, ma noi aggiriamo gli ostacoli o li scavalchiamo. Dobbiamo sopravvivere, per quanti cieli ci siano crollati addosso.
Per non parlare del soffitto del nostro formicaio...
(" L'amante di Lady Chatterley", Lawrence)
Inventato da eìo, il Fincipit è un gioco in cui si sceglie un romanzo, poesia o quant'altro, lo si decapita, e gli si attacca un corpo nuovo, in genere quello di un lillipuziano sotto l'effetto di stupefacenti.
"The Corporation", il pluridecorato documentario canadese in cui si esaminano le sordide azioni ed il ruolo delle multinazionali nella società odierna, è stato rilasciato sotto forma di "torrent" ufficiale scaricabile legalmente. Download quasi obbligato.
Se invece volete fare i trasgressivi e vi piacciono i telefilm, qui troverete di sicuro qualcosa di vostro gradimento...
A causa del numero limitato di Playstation 3 messo in commercio, il lancio della console negli Stati Uniti ha visto fiorire un mercato parallelo in cui i prezzi sono arrivati quasi ai 3000 dollari per pezzo. L'isteria collettiva ha fatto sì che si verificassero episodi curiosi come questi tre riportati su ebay.
Un tizio è il dodicesimo della fila fuori dallo shop ma il negoziante annuncia che ci sono solo 7 console in vendita. Il genio allora offre del caffè contenente del lassativo a sei persone che lo precedono nella fila, riuscendo a farli allontanare e ad accaparrarsi la console!
In questo annuncio si offrivano "3 Sony Playstation" a 900 dollari. Peccato che si trattasse di 3 Playstation 1! Purtroppo qualcuno c'è cascato...
Infine c'è anche il venditore che volendo vendere la console a 1250 dollari, nella fretta ha sbagliato ad inserire il prezzo obbligandosi così a svenderla a 9,99 dollari...
Amato più dai telespettatori che dagli esperti di archeologia, l'egittologo Zahi Hawass sarà domani a Milano presso la libreria White Star Adventure per presentare il suo nuovo libro. A quanto pare oggi era strapieno, quindi consiglio di arrivare con dovuto anticipo. Magari ci faccio un salto...
«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!»,
cominciò Pluto con la voce chioccia;
e quel savio gentil, che tutto seppe,
disse per confortarmi: «Non ti noccia
la tua paura; ché, poder ch'elli abbia,
non ci torrà lo scender questa roccia».
Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia,
e disse: «Taci, maladetto lupo!
consuma dentro te con la tua rabbia.
Non è sanza cagion l'andare al cupo:
vuolsi ne l'alto, là dove Michele
fé la vendetta del superbo strupo».
Quali dal vento le gonfiate vele
caggiono avvolte, poi che l'alber fiacca,
tal cadde a terra la fiera crudele.
Mi capita spesso di svegliarmi con una canzone in testa, il più delle volte non presente nelle mie playlist abituali ma ascoltate alla tv o inconsciamente chissà dove.
Sabato mattina ho cominciato a canticchiare «Pape Satàn, pape Satàn aleppe!», frase che ricordavo essere presente nell'Inferno di Dante ma non in quale canto preciso (il settimo) e di cui avevo rimosso il senso (che in effetti non ha!).
Ignoro cosa faccia la mia mente quando dormo e cosa io interrompa quando mi sveglio.
Comunque apprezzo il fatto che il mio cervello abbia scelto qualcosa di Dante al posto di quei fastidiosi motivetti virali presenti nei cerebrodetergenti spot delle compagnie di telefonia...
Journal of Visualized Experiments è una nuova rivista scientifica online in cui gli esperimenti sono esposti come video (ovviamente soggetti a editorial review) e non come articoli in forma scritta.
NEXTgencode è una compagnia biotech fittizia inventata per pubblicizzare il nuovo libro di Micheal Chricton, Next.
Nella sua finta verosimiglianza il sito è un vero spasso (guardatevi lo spot sull'estinzione delle bionde!)...
Ho un amico che ultimamente si sente un po' depresso. Gli ho consigliato di curarsi con la Pet Therapy.
Un abbonamento a Penthouse costa meno del Prozac e non ha effetti collaterali dannosi...
Da quando ho fatto l'upgrade alla versione 3.3 di Movable Type nemmeno un commento di spam ha superato le barriere costituite dai filtri di default e dal plugin TinyTuring. Si parla di più di 6000 tentativi, mica bruscolini...
Un bimbo con le manine pacioccose, un paio di gonzi che imitano Gesù ed un trio di scienziati ci mostrano le meraviglie dei fluidi Non-Newtoniani utilizzando acqua ed amido di grano...
Un amico mi chiede un opinione sulla scelta della seconda lingua straniera da imparare. Le opzioni sono arabo, cinese e russo. I fattori su cui basare la decisione sono:
- sbocchi lavorativi: qui la scelta dovrebbe essere il cinese...
- difficoltà: qui vince nettamente il russo, che per quel poco che conosco è di certo il meno complesso...
- bellezza media delle donne che la parlano (!): qui vince la Russia, ma anche la Cina in effetti...
Alla fine gli ho detto russo e cinese (entrambe!)...
Una delle più diffuse bufale di internet è ritornata nella mia casella di posta, sotto forma di un allarmistico invito a non scaldare il caffè nel forno a microonde perchè renderebbe la bevanda dannosa.
Tutto si basa su questo esperimento in cui un campione di acqua filtrata è stato ripartito in due volumi, uno dei quali è stato riscaldato nel forno a microonde. Con essi sono state poi innaffiate due piante per un periodo di nove giorni.
Come si nota dall'immagine, la pianta innaffiata con l'acqua riscaldata (e poi raffreddata) al microonde ha influito negativamente sulla crescita della pianta. O almeno è quello che si potrebbe (erroneamente) concludere osservando i due vasetti.
In realtà qualcos'altro ha impedito alla pianta di crescere, non certo l'effetto delle microonde che non modificano assolutamente la struttura o le proprietà dell'acqua in modo permanente. Qui potete trovare qualche spiegazione in più...
Zia: Marco, come si è trovata Ebola a casa tua?
Marco: Bene, ha contagiato un po' tutti...
Scorsese torna all'ambientazione malavitosa ma rivista alla luce della scuola Heroic Bloodshed di Hong-Kong, anche se non siamo probabilmente ai livelli di quel capolavoro chiamato "Infernal Affairs" (e dei due seguiti) di cui "The Departed" è il remake. Purtroppo molti spettatori in sala non sono riusciti a trattenere una sana risata durante uno dei momenti topici e più sanguinosi del film, reazione comprensibile ma davvero ingenerosa nei confronti di una sceneggiatura che ha nella violenza e negli headshot uno dei suoi punti di forza (evitare gli spoiler negli eventuali commenti, grazie).
La regia è efficace e ricca di tocchi di classe (molto bella la fotografia), anche se la sceneggiatura può creare qualche difficoltà nella comprensione della storia. Fortunatamente il cast stellare è stato ben sfuttato, con DiCaprio e Nicholson davvero in grande forma.
Magari non sarà uno dei film migliori di Scorsese, ma di certo ripaga ampiamente del costo del biglietto. Soprattutto se vi piacciono i film come "A Better Tomorrow"...
Grazie a questo semplice tutorial, in due minuti ho installato e configurato Beryl in Ubuntu Edgy e scheda video Intel. Per chi non sapesse cosa può fare Beryl, cercate su YouTube e smascellatevi (un esempio qui).
Considerando che ho un Celeron 2.2 Ghz con scheda video Intel integrata con 64 Mb, mi stupisco dell'esiguo utilizzo di cpu e ram e soprattutto dalla quasi assenza di rallentamenti. Tutta un'altra cosa rispetto alle cospicue richieste hardware di Aero...
Nella puntata di "Otto e mezzo" di ieri sera, il giornalista de La Stampa Maurizio Molinari ha affermato che negli Stati Uniti "An Inconvenient Truth" di Al Gore è stato un un flop. Mi sembra un'affermazione abbastanza esagerata.
Pur essendo stato proiettato in sole 587 sale, ha incassato quasi 24 milioni di dollari, facendolo posizionare all'ottantesimo posto nella classifica dei film più visti del 2006. Per la cronaca, praticamente tutti gli altri film in classifica erano nella programmazione di un numero di sale variabile tra 1000 e 4000 e avevano un budget decisamente maggiore degli 1,4 milioni di dollari spesi per realizzare AIT.
Bisogna tenere conto inoltre che si tratta di un documentario e non di una commedia o un film di azione o di animazione. Quindi non è plausibile confrontarlo con titoli appartenenti a questi generi o addirittura a blockbuster quali "La maledizione della prima luna", che con 421 milioni di dollari si piazza in testa alla classifica generale del 2006.
In quella dei documentari più visti di tutti i tempi invece, "An Inconvenient Truth" si piazza terzo dopo "Fahrenheit 9/11" (119 milioni di dollari) e "La marcia dei pinguini" (77 milioni di dollari), e prima di "Bowling for Columbine" (21 milioni di dollari).
Piccola parentesi sulla conduzione di Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni. È davvero triste vedere come cerchino di ridicolizzare le affermazioni degli ospiti quando sono contrarie alle loro, tra l'altro con commenti che denotano un'ignoranza profonda sugli argomenti trattati. Quando un conduttore cita come fonte solamente il Financial Times ed un'affermazione di Giorgio Bocca per negare lo scioglimento dei ghiacciai, davvero non c'è altra scelta che cambiare canale.
Michelle
What kind of music do you like?
Richard Walker
What? Oldies, I like oldies.
Michelle
Oldies? Yeah, me too. You like this?
["I've seen this face before" by Grace Jones playing on the radio]
Richard Walker
This? This is not old.
Michelle
Well, three, four years.
(Frantic, 1988)
Per chi avesse installato la beta di Flash 9 in Ubuntu Edgy (ma penso che lo stesso problema valga per altre distro) e non sentisse l'audio durante la riproduzione dei file, la soluzione è utilizzare i comandi:
$ sudo ln -s /usr/lib/libesd.so.0 /usr/lib/libesd.so.1
$ sudo mkdir -p /tmp/.esd/
$ sudo touch /tmp/.esd/socket
L'uscita di "An Inconvenient Truth" si avvicina e i media cominciano a dedicargli qualche spazio, sfruttando anche l'onda di alcune notizie che si riferiscono alle conseguenze del riscaldamento globale.
Nei paesi dove il documentario di Al Gore è già uscito il dibattito sulla sua attendibilità e validità scientifica si è fatto molto acceso, e immagino sarà così anche da noi.
Io l'ho già visto e l'ho ritenuto davvero ben fatto, scientificamente coerente con le conoscenze nell'ambito del global warming (poche imprecisioni e qualche perlessità sul discorso degli uragani, ma forse per questi ultimi non ho una conoscenza abbastanza approfondita) e politicamente "quasi" corretto (per lo spettro di una futura ricandidatura).
Gore è migliorato molto come comunicatore rispetto a come lo ricordavo durante la campagna presidenziale che lo ha visto sconfitto nel 2000, sebbene a molti potrà sembrare ancora troppo rigido e poco frizzante. Ciò non toglie che alla fine del film rimanga l'impressione che esista un problema, e che questo sia grave e da affrontare quanto prima.
Ovviamente in molti non la pensano così, e hanno demolito a suon di citazioni scientifiche e pseudo-tali letteralmente ogni singola affermazione di Gore (a partire da quella iniziale sulla foto della Terra!). Uno degli interventi più diffusi è chiamato "A Skeptic’s Guide to An Inconvenient Truth". Leggetelo dopo aver visto il film e traete le vostre conclusioni.
Nel dubbio, state con Al Gore...
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Commenti Recenti
Ciao Simone! In effetti mi sono posto il dubbio anch'io visto che ho intenzione di effettuare un po' di modifiche (ho impressione che il look Mid-Century diventerà fin troppo utilizzato :-). L'uso come template set è forse più adatto per utenti che vogliono un prodotto già pronto e completo...
Simone Carletti su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
E' un ottimo template, l'ho curiosato con ammirazione e ne ho integrato un paio di funzionalità. Personalmente però consiglio di non installarlo come template set (il nuovo sistema di template di MT 4.2) bensì mantenere il template set a Classic Blog e sovrascrivere i template che si desidera usare. C'è il rischio che questo template set in futuro cambi nome e, allo stesso tempo, ho notato anche che la migrazione a questo template set comporta la cancellazione di molti template predefiniti, come quelli per i widget. Questo non accade se si adottano i template singolarmente.
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
esatto, intendo quell'Herman..ah, è "Li" e non "Lee"? ho inglesizzato un cognome china :D Si, in effetti alla lunga diventa stancante...beh..mi sa che tutte le canzoni dei Dragonforce alla lunga rischino di diventarlo: quelle poche che ho sentito mi son sembrate tutte uguali..ma quando un mio amico mi ha passato il video di "Trough the fire and flames" (non li consocevo) sono rimasto di sasso!! ho sentito che però lui "velocizza" i suoi pezzi al pc...pensi che possa essere vero? dovrei sentire un live..
Marco su "Calabrone a 320 bpm...":
Se intendi Herman Li dei Dragonforce, è un bel fenomeno. Peccato che dopo un po' certi tecnicismi estremi e fini a se stessi tendano a stufare. :-D
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
probabilmente il pezzo si presta, comunque le vibrazioni della mano destra sono impressionanti... pazzesco!!! ps: a proposito di fenomeni della velocità conosci "herman lee"?
schuck su "Foto #9...":
hola, magister... ma che fine hai fatto!?
Gaidjos su "Sai vedere in stereoscopia?":
ma come cavolo fate?
Marco su "Foto #9...":
E cosa dovrei farle Gin, una vasca olimpionica? :-)
Marco su "Introduzione all'astrobiologia...":
Ciao Fabrizio! Se ti interessa l'argomento, un buon punto di partenza (e di arrivo :-) è la NASA. http://astrobio.net/
Fabrizio su "Introduzione all'astrobiologia...":
sono interessato allo studio dell'astrobiologia