Aprile 2007 Archivi
25 anni fa veniva lanciato sul mercato quello che poco tempo dopo sarebbe diventato il mio primo computer, il glorioso ZX Spectrum! Che bei ricordi i miei primi listati in basic, le cassette consumate a furia di caricare i giochi (all'epoca si trovavano in edicola, rinominati per evitare problemi di copyright!), i tempi di caricamento biblici osservando ipnotizzato le linee blu e gialle che si alternavano sullo schermo, mio papà che mi dettava per ore il codice di un'avventura testuale ("La casa stregata") che io battevo sulla tastiera ma che non siamo mai riusciti a far funzionare...
Riporto un mio vecchio post che avevo scritto ai tempi del blog su Clarence (magari Gattostanco si ricorda qualcosa...):
Quando ero piccolo, invidiavo i miei migliori amici perchè avevano il computer. Chi l'Amiga, chi il Commodore 64, chi il suo fratellino minore Commodore 16...ero felice quando mi ci facevano giocare, e non ho idea di quante volte questo entusiasmo sia stato annichilito dai seppur gentili no dei miei, alle richieste di acquistarne uno. Potete quindi immaginare la mia suprema gioia quando, un pomeriggio di un giorno poco prima di Natale, mio papà mi portò in un negozio di elettronica (all'epoca non esistevano ancora quelli esclusivi per computer!) per chiedere informazioni su quegli scatolotti misteriosi. Mi ricordo praticamente tutto di quel pomeriggio...il commesso che ci mostrava il funzionamento di quello che poco più tardi sarebbe diventato uno dei miei più affezionati compagni di giochi, un altro commesso che andava al piano di sotto per prendere un registratore a cassette di colore nero (i programmi erano registrati su nastro), io e il papà a scegliere il mio primo videogame (inspiegabilmente ho scelto un gioco di formula uno, sport di cui non ero per nulla interessato), e il ritorno a casa in macchina con la scatola di fianco a me, protetta dal mio abbraccio come neanche mamma orsa farebbe con i suoi cuccioli...
Lo scatolotto in questione era un Sinclair Spectrum+, uno dei primi personal computer a diffondersi in discreto numero in Italia, le cui caratteristiche hardware oggi fanno ridere chi è abituato a ragionare in Mega...per quanto infinitamente meno potente rispetto agli standard attuali, all'epoca ha permesso a moltissime persone di fare i primi pioneristici passi in una terra, quella dell'informatica, che sarebbe stata colonizzata anni più tardi...
- Produttore Sinclair
Quest'uomo è un vero e proprio visionario, creatore di progetti innovativi e talvolta deliranti...
- Processore Z80A
Altro che Pentium utilizzati a mezzo servizio, questo chip faceva sempre gli straordinari!
- Velocità (MHz) 3.5
Se fate due conti, i processori odierni vanno a 3500 (MHz)!
- RAM (KB) 48
Notare che si parla di KB e non di MB, ossia un milione di volte meno di quella sul vostro pc!
- ROM (KB) 16
La ROM (Read Only Memory) è una memoria permanente ove risiede un Software indispensabile al funzionamento del PC...e strano a dirsi in 16 KB ce ne stava un bel po'...
- Sonoro beeper ad un canale
Avete presente il beep di una una radiosveglia?
- Numero di tasti 58
Nell'immagine si può notare come schiacciando i tasti venivano digitati su schermo interi comandi, non le singole lettere...
- Dimensioni (mm) 319 x 149 x 38
Quasi tascabile...
- Porte per interfacce d'espansione (connettore a 28-pin)
Per connettere il joystick era necessaria una interfaccia supplementare, e spesso quella scelta non era supportata dal videogioco di turno (io avevo la gloriosa Kempston)
- Interfaccia per registratore a cassette
Altro che floppy, lo Spectrum usava questi diffusissimi supporti, e a pensarci bene come scelta è stata geniale...
- I colori disponibili erano otto (per ottenere le sfumature venivano usate fantasiose retinature...):
nero
blu
rosso
magenta
verde
cyano
giallo
grigio/bianco
Con specifiche di questo tipo, per forza di cose i videogiochi non erano colorati come quelli del concorrente Commodore 64, sebbene quelle schermate quasi monocromatiche avessero una definizione molto meno cubettosa...Per approfondire il discorso consiglio un sito italiano e Worldofspectrum, quello in assoluto più ricco di materiale e informazioni...
Purtroppo non ho trovato il mio Spectrum negli scatoloni, e spero vivamente che non sia stato buttato via...sembrerà stupido, ma mi sono affezionato a quell'ammasso di circuiti...
Stavo leggendo le istruzioni per il montaggio del barbecue in pietra che stiamo assemblando in giardino, e ho trovato questa curiosa avvertenza che mi ricorda le fantastiche pubblicità all'inizio di ogni capitolo di Ubik:
ATTENZIONE! Questo barbecue diventerà incandescente, non muoverlo durante l'uso.
Tralasciando il fatto che brucio carbonella e non plutonio, quindi dubito che si possa verificare incandescenza nella struttura, la mia perplessità è su come potrei fare a spostarla, visto che pesa giusto quei 400 Kg...
Non ho mai amato particolarmente i Porcupine Tree, ma il loro nuovo cd "Fear of a Blank Planet" è in heavy rotation nel lettore da qualche giorno.
Le atmosfere sono in generale più oscure rispetto al passato, sia dal punto di vista della musica che dei testi. D'altronde la perdita dell'innocenza precoce nei bambini, causata da media, farmaci e mancanza di supporto familiare non sono temi leggeri e da cantare su una base allegra.
Arrivato all'ultima canzone mi chiedo se il futuro che aspetta le nuove generazioni avrà questa colonna sonora, ma sono ottimista e penso che basta volere che non accada (me ne dovrò ricordare da subito con il mio primo nipotino in imminente arrivo).
Poi accendo il pc e leggo della sparatoria in Virginia, dei segnali tipo insegne di Las Vegas ignorati da chi avrebbe dovuto curare o gestire meglio un ragazzo con problemi enormi e delle sue motivazioni.
Play.
Se avete installato Ubuntu Feisty e avete problemi nello smontare periferiche USB, in particolare hard disk, la causa è un bug che può essere aggirato in due modi (almeno fino a quando verrà sistemato).
Il primo prevede che la periferica venga smontata come amministratore e non come utente:
sudo umount nomeperiferica
L'alternativa è rinominare o spostare in un'altra posizione il file:
/usr/share/hal/fdi/policy/10osvendor/10-storage-policy.fdi
Una sera mi ritrovo a difendere le argomentazioni che Al Gore ha esposto in "An Inconvenient Truth" discutendo con una persona decisamente scettica.
In un'altra occasione ne critico alcuni aspetti parlando con un amico entusiasta del documentario.
Se mi buttassi in politica riuscirei a tenere un seggio in parlamento fino alla tumulazione...
La tenevo d'occhio da mesi e finalmente sono riuscito ad aggiudicarmi per un prezzo davvero grintoso una Stokke Variable Balans praticamente nuova. Mi sono quasi sentito in colpa nei confronti del venditore da cui l'ho acquistata su ebay...:-)
Dopo aver visto i due film (e già in attesa per il terzo in uscita in ottobre) e aver ascoltato a nastro le rispettive colonne sonore (in special modo durante il jogging), è venuta finalmente l'ora di leggere le avventure di Jason Bourne scritte da Robert Ludlum...nella temibile versione trilogy, regalatami da Alessandra, che racchiude i tre romanzi in un unico monumentale e antitascabile volume da 1400 (!) pagine...
Zovirax, prep, cicatrene, dentifricio...ci sono molte scuole di pensiero su quale sia il modo più efficace per bloccare lo sviluppo dell'herpes sul viso. Anni fa ero tra quelli che sbeffeggiavano l'amico che ci aveva suggerito di umidificarla con una goccia di pipì.
Oggi gli farei volentieri un monumento equestre in giardino, visto che il metodo (che sfrutta l'attività antibatterica dell'urea?) ha funzionato ancora una volta bloccando sul nascere la crescita delle malefiche bollicine...
P.S. il titolo del post è quello che è, ma non mi veniva nient'altro...mi consola il fatto che troverò delle fantasiose chiavi di ricerca nelle statistiche del blog...
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Commenti Recenti
Ciao Simone! In effetti mi sono posto il dubbio anch'io visto che ho intenzione di effettuare un po' di modifiche (ho impressione che il look Mid-Century diventerà fin troppo utilizzato :-). L'uso come template set è forse più adatto per utenti che vogliono un prodotto già pronto e completo...
Simone Carletti su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
E' un ottimo template, l'ho curiosato con ammirazione e ne ho integrato un paio di funzionalità. Personalmente però consiglio di non installarlo come template set (il nuovo sistema di template di MT 4.2) bensì mantenere il template set a Classic Blog e sovrascrivere i template che si desidera usare. C'è il rischio che questo template set in futuro cambi nome e, allo stesso tempo, ho notato anche che la migrazione a questo template set comporta la cancellazione di molti template predefiniti, come quelli per i widget. Questo non accade se si adottano i template singolarmente.
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
esatto, intendo quell'Herman..ah, è "Li" e non "Lee"? ho inglesizzato un cognome china :D Si, in effetti alla lunga diventa stancante...beh..mi sa che tutte le canzoni dei Dragonforce alla lunga rischino di diventarlo: quelle poche che ho sentito mi son sembrate tutte uguali..ma quando un mio amico mi ha passato il video di "Trough the fire and flames" (non li consocevo) sono rimasto di sasso!! ho sentito che però lui "velocizza" i suoi pezzi al pc...pensi che possa essere vero? dovrei sentire un live..
Marco su "Calabrone a 320 bpm...":
Se intendi Herman Li dei Dragonforce, è un bel fenomeno. Peccato che dopo un po' certi tecnicismi estremi e fini a se stessi tendano a stufare. :-D
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
probabilmente il pezzo si presta, comunque le vibrazioni della mano destra sono impressionanti... pazzesco!!! ps: a proposito di fenomeni della velocità conosci "herman lee"?
schuck su "Foto #9...":
hola, magister... ma che fine hai fatto!?
Gaidjos su "Sai vedere in stereoscopia?":
ma come cavolo fate?
Marco su "Foto #9...":
E cosa dovrei farle Gin, una vasca olimpionica? :-)
Marco su "Introduzione all'astrobiologia...":
Ciao Fabrizio! Se ti interessa l'argomento, un buon punto di partenza (e di arrivo :-) è la NASA. http://astrobio.net/
Fabrizio su "Introduzione all'astrobiologia...":
sono interessato allo studio dell'astrobiologia