Una delle abilità che alcuni biologi e chimici sono presto costretti ad imparare è la visione di
immagini stereoscopiche, che permette di aggiungere un senso di profondità al soggetto raffigurato (in due copie affiancate e leggermente diverse dal punto di vista dell'orientazione rispetto all'osservatore), sia esso una proteina o una molecola in generale.
Questo tipo di immagini si basa sul principio che gli occhi vedono il soggetto da due posizioni differenti, che il cervello elabora e riassume in un'unica rappresentazione che ha il senso della profondità.
Una delle tecniche per visualizzare il soggetto in 3D ad occhio nudo consiste nell'incrociare gli occhi ed osservare l'immagine sulla destra con l'occhio sinistro e quella sinistra con l'occhio destro.
Facendo questo si visualizzerà una terza immagine localizzata tra le due, inizialmente molto sfuocata, ma via via sempre più definita, che si trasformerà progressivamente in quella finale tridimensionale.
Dopo svariati tentativi io ci sono riuscito incrociando gli occhi come per osservare il ponte tra le due lenti degli occhiali, spostando poi il punto di osservazione sull'immagine e focalizzando l'attenzione su alcuni punti specifici in essa presenti per qualche secondo.
Provate a seguire
questo tutorial e poi ad osservare l'immagine sottostante realizzata con
Pymol.
Commenti Recenti
Ciao Simone! In effetti mi sono posto il dubbio anch'io visto che ho intenzione di effettuare un po' di modifiche (ho impressione che il look Mid-Century diventerà fin troppo utilizzato :-). L'uso come template set è forse più adatto per utenti che vogliono un prodotto già pronto e completo...
Simone Carletti su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
E' un ottimo template, l'ho curiosato con ammirazione e ne ho integrato un paio di funzionalità. Personalmente però consiglio di non installarlo come template set (il nuovo sistema di template di MT 4.2) bensì mantenere il template set a Classic Blog e sovrascrivere i template che si desidera usare. C'è il rischio che questo template set in futuro cambi nome e, allo stesso tempo, ho notato anche che la migrazione a questo template set comporta la cancellazione di molti template predefiniti, come quelli per i widget. Questo non accade se si adottano i template singolarmente.
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
esatto, intendo quell'Herman..ah, è "Li" e non "Lee"? ho inglesizzato un cognome china :D Si, in effetti alla lunga diventa stancante...beh..mi sa che tutte le canzoni dei Dragonforce alla lunga rischino di diventarlo: quelle poche che ho sentito mi son sembrate tutte uguali..ma quando un mio amico mi ha passato il video di "Trough the fire and flames" (non li consocevo) sono rimasto di sasso!! ho sentito che però lui "velocizza" i suoi pezzi al pc...pensi che possa essere vero? dovrei sentire un live..
Marco su "Calabrone a 320 bpm...":
Se intendi Herman Li dei Dragonforce, è un bel fenomeno. Peccato che dopo un po' certi tecnicismi estremi e fini a se stessi tendano a stufare. :-D
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
probabilmente il pezzo si presta, comunque le vibrazioni della mano destra sono impressionanti... pazzesco!!! ps: a proposito di fenomeni della velocità conosci "herman lee"?
schuck su "Foto #9...":
hola, magister... ma che fine hai fatto!?
Gaidjos su "Sai vedere in stereoscopia?":
ma come cavolo fate?
Marco su "Foto #9...":
E cosa dovrei farle Gin, una vasca olimpionica? :-)
Marco su "Introduzione all'astrobiologia...":
Ciao Fabrizio! Se ti interessa l'argomento, un buon punto di partenza (e di arrivo :-) è la NASA. http://astrobio.net/
Fabrizio su "Introduzione all'astrobiologia...":
sono interessato allo studio dell'astrobiologia