Maggio 2008 Archivi

Mia cugina si è ritrovata per casa un micetto nato da poco.
Vuole adottarlo e pensa di chiamarlo Carbonchio.

Forse non è tutta colpa mia, ma dei geni di famiglia...
Busta scritta a mano con corsivo d'altri tempi, 5 bustine contenenti altrettante varietà di semi di soia e spedizione celere (gratis) dagli Stati Uniti.
Come non volere bene a certi scienziati?

P.S. scusate per il titolo...:-)

Foldit...

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Foldit è un gioco/software in cui viene richiesto all'utente di manipolare una struttura proteica in modo da ottenere un ripiegamento (folding) plausibile sia dal punto di vista termodinamico che funzionale.

Le proteine proposte nel tutorial sono a struttura nota, quindi l'obiettivo è di riprodurre la conformazione reale; ci sarà da divertirsi sul serio appena verranno inserite strutture non ancora caratterizzate, allorchè il compito del giocatore sarà quello di ipotizzare possibili ripiegamenti che possano suggerire ai ricercatori delle spiegazioni per aspetti ancora poco chiari sulla conformazione delle proteine.

Ridotto all'essenziale, quello dell'analisi conformazionale delle proteine si riduce ad una ricerca di minimi di energia potenziale; immaginando quest'ultima come una superficie topografica, questi minimi corrispondono alle valli, che l'occhio umano non fatica ad identificare o ad ipotizzare al di là di zone più elevate.
Un software (tra cui quelli "casalinghi" come Folding@Home) deve invece analizzare mediante una mole colossale di calcoli tutta la superficie, in quanto non ancora in grado di "vedere" alla prima occhiata quali potrebbero essere i punti ad altitudine più bassa.
Qui sta il vantaggio potenziale dell'approccio di Foldit, reso ancora più efficace dalla competizione tra utenti per chi riesce a ottenere le strutture migliori.

Al momento i server sono sovraccarichi e non è disponibile una versione Linux (ancora per poco!), ma anche utilizzandolo emulato con Wine ne sono rimasto davvero impressionato.

(immagine: fold.it)
Mentos e Coca Cola in super slow motion (1200 fps!).
Bellissimo...
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Commenti Recenti

Marco su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
Ciao Simone! In effetti mi sono posto il dubbio anch'io visto che ho intenzione di effettuare un po' di modifiche (ho impressione che il look Mid-Century diventerà fin troppo utilizzato :-). L'uso come template set è forse più adatto per utenti che vogliono un prodotto già pronto e completo...
Simone Carletti su "Un motivo in più per passare a MT 4.2...":
E' un ottimo template, l'ho curiosato con ammirazione e ne ho integrato un paio di funzionalità. Personalmente però consiglio di non installarlo come template set (il nuovo sistema di template di MT 4.2) bensì mantenere il template set a Classic Blog e sovrascrivere i template che si desidera usare. C'è il rischio che questo template set in futuro cambi nome e, allo stesso tempo, ho notato anche che la migrazione a questo template set comporta la cancellazione di molti template predefiniti, come quelli per i widget. Questo non accade se si adottano i template singolarmente.
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
esatto, intendo quell'Herman..ah, è "Li" e non "Lee"? ho inglesizzato un cognome china :D Si, in effetti alla lunga diventa stancante...beh..mi sa che tutte le canzoni dei Dragonforce alla lunga rischino di diventarlo: quelle poche che ho sentito mi son sembrate tutte uguali..ma quando un mio amico mi ha passato il video di "Trough the fire and flames" (non li consocevo) sono rimasto di sasso!! ho sentito che però lui "velocizza" i suoi pezzi al pc...pensi che possa essere vero? dovrei sentire un live..
Marco su "Calabrone a 320 bpm...":
Se intendi Herman Li dei Dragonforce, è un bel fenomeno. Peccato che dopo un po' certi tecnicismi estremi e fini a se stessi tendano a stufare. :-D
schuck su "Calabrone a 320 bpm...":
probabilmente il pezzo si presta, comunque le vibrazioni della mano destra sono impressionanti... pazzesco!!! ps: a proposito di fenomeni della velocità conosci "herman lee"?
schuck su "Foto #9...":
hola, magister... ma che fine hai fatto!?
Gaidjos su "Sai vedere in stereoscopia?":
ma come cavolo fate?
Marco su "Foto #9...":
E cosa dovrei farle Gin, una vasca olimpionica? :-)
Marco su "Introduzione all'astrobiologia...":
Ciao Fabrizio! Se ti interessa l'argomento, un buon punto di partenza (e di arrivo :-) è la NASA. http://astrobio.net/
Fabrizio su "Introduzione all'astrobiologia...":
sono interessato allo studio dell'astrobiologia
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